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Giu

Fate una foto ricordo alla vostra banca...

Sembra che il sistema bancario che ha sopportato il cambiamento nei secoli,oggi stia cedendo. È il primo passo verso l'innovazione del settore: finalmente!

Quest'anno prima di partire per le vacanze sarebbe forse il caso di fare qualche foto ricordo alla vostra banca, perché al rientro dalle ferie potreste correre il rischio di non ritrovarla più o di scoprire che ha cambiato insegna. Sono infatti migliaia gli sportelli che in tutta Italia potrebbero essere chiusi o ceduti nei prossimi mesi, alcune centinaia dei quali forse già entro l'estate, sotto la spinta della crisi, che porta le banche a cercare di ridurre i costi operativi a fronte di un'attività ridotta, e delle richieste di patrimonializzazione che spingono gli istituti a rafforzare il capitale anche tramite la cessione di ogni asset, filiali comprese, ritenuto non più strategico.

La prima ad aprire le danze dovrebbe essere il Monte dei Paschi di Siena: entro fine mese Fabrizio Viola deve trovare almeno un ulteriore miliardo di euro e tra le alternative che ha di fronte a sé quella che passa per una cessione di sportelli resta attuale. Oltre all'uscita da Biverbanca, con la cessione del 60% rilevato nel novembre del 2007 da Intesa Sanpaolo per 390 milioni di euro (tra contanti e attività di banca depositaria cedute) e che ora rischia di valere poco più della metà, Mps sta valutando se cedere dai 150 ai 200 sportelli, in gran parte al momento facente parte della rete di Antonveneta (nelle scorse settimane si è parlato anche di una cinquantina di sportelli Mps sui 1080 di cui dispone il gruppo in tutta Italia).

E siccome nel caso di Antonveneta non sarà ceduto il marchio (che continuerà a campeggiare su 200-250 filiali circa dopo l'eventuale dismissione), in questo caso i clienti di tali filiali assisteranno a un vero e proprio cambio di "casacca", col gruppo Deutsche Bank che sembrerebbe il più interessato a rilevarne la maggior parte, così da aumentare sensibilmente di massa (il gruppo può contare al momento su 275 sportelli nel Belpaese). Destino analogo spetta alcune centinaia di sportelli di Intesa Sanpaolo: quanti esattamente è una decisione che prenderàEnrico Cucchiani nelle prossime settimane, di certo più dei 400-500 finora previsti nel piano industriale 2011-2013, tanto che le cifre circolate in queste ultime settimane parlano di 800-1.000 filiali (delle 5.600 di cui dispone attualmente il gruppo) che verrebbero fuse, chiuse o cedute entro il prossimo anno.


affariitaliani.libero.it

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