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Mag

Cos'è il prestito titoli?

IL PRESTITO TITOLI

Immagina per un attimo di essere un ribassista, ossia un investitore che vuole guadagnare da un ribasso delle quotazioni di borsa. Per qualche motivo ritieni che le quotazioni delle azioni debbano scendere, così vendi allo scoperto, ossia senza avere la disponibilità dei titoli sottostanti.

Se vendi delle azioni in borsa, lo scambio materiale tra i titoli e il denaro avverrà il terzo giorno lavorativo successivo. In pratica oggi vendi, ma dovrai consegnare le azioni tra tre giorni e ricevere il relativo controvalore. Queste sono le regole della borsa.

Se tu ricompri le stesse azioni che hai venduto il medesimo giorno non avrai problemi, perché le date di consegna dei titoli scambiati coincidono. Tra tre giorni riceverai le azioni comprate e dovrai consegnare le stesse vendute. Operazione finita.

Ma cosa accadrebbe se oggi vendessi allo scoperto e ricomprassi le azioni in borsa domani? Dovresti consegnare le azioni vendute tra tre giorni, mentre le riceveresti il quarto giorno. Per coprire questo ‘sfasamento’ devi ricorrere al prestito titoli.

In questo modo ti fai prestare le azioni per il tempo che intercorre tra la consegna dei titoli venduti e la ricezione delle azioni comprate e chiudi con successo l’operazione. “Quindi se aderisco al prestito titoli i miei strumenti finanziari vanno direttamente nelle mani di persone che non conosco?” Non esattamente.

Quando aderisci al servizio, tu permetti alla banca di prestare i tuoi titoli a soggetti che ne fanno richiesta. In pratica le tue azioni “scompaiono” dal tuo dossier per il tempo di durata dell’operazione per poi farvi ritorno. Durante questo periodo accadono due cose:

  1. le azioni o le obbligazioni date a prestito restano comunque disponibili presso il tuo dossier e quindi puoi vendere in borsa i tuoi titoli anche se questi sono “fuori”
  2. la proprietà degli strumenti finanziari dati a prestito è della banca per tutta la durata dell’operazione. Tu vanti un credito nei confronti della banca stessa.

LUCI E OMBRE DEL PRESTITO TITOLI

Aderire al servizio è semplice. Basta un click e tu darai la disponibilità alla tua banca a utilizzare per il prestito titoli gli strumenti finanziari che hai in portafoglio. Sarà lo stesso istituto che deciderà, sulla base di meccanismi spiegati in dettaglio nelle condizioni, quali siano le regole sulla cui base sceglierà che cosa prendere e da chi.

In ogni caso ti sarà riconosciuto un compenso determinato sulla base del valore di mercato dei titoli presi e del tasso di interesse riconosciuto. Di solito gli investimenti più ‘volatili’ sono anche quelli che offrono la maggiore remunerazione.

Queste sono le luci. Ma quali trappole si nascondono nell’operazione di prestito titoli?

Una sola. Se la banca fallisse mentre i tuoi titoli sono “fuori” tu perderesti la cifra corrispondente. Se le azioni e le obbligazioni sono presenti sul tuo dossier, si tratta di “beni di terzi in deposito” che sono contabilmente tenuti separati dalle attività dell’istituto. E non sono aggredibili dai creditori della banca così come i miei creditori non potranno pignorare la bicicletta che mi hai prestato per il semplice fatto che essa non è mia.

Ma durante il prestito titoli, la proprietà delle azioni passa da te alla banca per poi ritornare a te alla scadenza. Durante questo periodo hai un credito nei confronti della banca e se questa fallisse, non saresti tutelato.

VANTAGGI E SVANTAGGI IN SINTESI

Aderire al prestito titoli ti permetterà di far ulteriormente fruttare le azioni e le obbligazioni che hai in portafoglio. Il rischio è rappresentato dalla possibilità che la banca fallisca durante l’operazione e, visti i chiari di luna a cui oggi è soggetto il nostro sistema bancario, non credo che questo misero guadagno giustifichi il rischio assunto: infatti, in caso succeda qualcosa alla banca perderesti i tuoi soldi.


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