11
Set

Prevedere i mercati finanziari? Meglio adottare la strategia dei "tre secchielli"

strategia tre secchielli

Durante l’estate la domanda che mi è stata posta più di frequente è stata: cosa succederà in autunno?

Riferendosi ovviamente ai mercati finanziari, che nel periodo estivo sono stati messi sotto pressione da spread, dazi, lira turca, riduzione QE, il tutto condito da una buona dose di pessimismo dovuto alle tragedie del ponte Morandi e della piena del torrente in Calabria.

Però la domanda che inconsciamente mi stanno ponendo è: cosa devo fare con i miei soldi? C’è da cambiare qualcosa? Read more...

3
Giu

I depositi sotto i 100.000 euro, sono sicuri?

Fondo Interbancario di Tutela dei DepositiSe non ti sei mai posto questa domanda, è ora che te la poni e che leggi l'articolo.
Se te la sei già posta e non hai trovato risposta, leggi l'articolo.
Se te la sei già posta e la tua risposta è stata "fino a 100.000 euro i soldi in conto corrente sono sicuri", è bene che leggi l'articolo.

 

In Italia dal 1987 esiste il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) che

Il fondo garantisce una copertura massima fino a 100.000 euro (nuovo importo aggiornato dal d.l. n. 49 del 24/03/2011, il precedente limite era 103.291,38 euro, pari a 200 milioni di lire) per depositante e per istituto di credito (quindi, in caso si disponga di due conti da 100.000 € ciascuno in due banche diverse la garanzia è totale. Invece si è garantiti solo per 100.000 euro se i conti sono presso la stessa banca).

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8
Ago

Quali sono i rischi di una banca commissariata?

banca commissariataLa banca commissariata, detta anche in amministrazione straordinaria, si trova in questa condizione a causa di "gravi irregolarità nell'amministrazione della banca, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l'attività della banca", oppure quando ci sono "gravi perdite del patrimonio". I commissari nominati da Banca d'Italia hanno il compito di sanare la posizione deficitaria nell'interesse di depositanti e risparmiatori, come riportato dalla procedura di gestione delle crisi bancarie del TUB (Testo Unico Bancario).

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6
Ago

Contanti o bancomat?

Pagamento in contanti o pagamento con la carta di credito? Sempre meno rischioso l'utilizzo di queste ultime. Italiani convertiti, dolenti o nolenti, alle carte di pagamento!


Pagamento in contanti non così sicuro come il pagamento con carta di credito, bancomat e carte di pagamento in generale. A rilevarlo l’annuale “Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento” elaborato dal Dipartimento del Tesoro, secondo cui nel 2011 il pagamento con carta di credito e carte di pagamento in generale è diventato sempre più sicuro.

Pagamento in contanti e tracciabilità pagamento

Una notizia questa che avalla la novità introdotta riguardante la tracciabilità dei pagamenti, uno dei cavalli di battaglia del Governo Monti per la lotta all’evasione fiscale. Tracciabilità pagamenti che si è tradotta nell’introduzione di un limite al pagamento in contanti della soglia di 1000 euro.

Carte di pagamento più sicure dei contanti

In merito alla maggiore sicurezza nel  pagamento con la carta di credito, bancomat e carte di pagamento in genere  che si sta registrando, soppiantando sempre di più l’uso del pagamento in contanti, Giuseppe Maresca, Direttore per la prevenzione dei reati finanziari presso il Dipartimento del Tesoro, ha sottolineato che “L’Italia è ancora il popolo del bancomat, che usa la carta più per prelevare contante che come normale mezzo di pagamento alternativo al contante. Eppure in Italia l’utilizzo della carta risulta più sicuro che in altri paesi e anche quest’anno” – continua il Direttore Maresca, – con il Rapporto annuale abbiamo fatto un confronto con altri paesi ed è emerso come, a parità di transazioni, la Francia e la Gran Bretagna, ad esempio, subiscano più del doppio delle perdite rispetto all’Italia, con un’altra grande differenza: in Italia le frodi più numerose riguardano transazioni con l’estero, mentre in questi paesi il fenomeno appare più nazionale. Rispetto ai canali utilizzati, quello Internet risulta in crescita nel 2011 rispetto agli altri due presi in esame – Prelievi ATM e POS – che risultano comunque ancora i canali più diffusi di utilizzo delle carte con, di conseguenza, un’incidenza maggiore del tasso di frodi. All’interno del canale Internet, è in particolare nelle transazioni con l’estero che il fenomeno delle frodi cresce maggiormente nel 2011, soprattutto in relazione alla categoria merceologica delle “Leisure activities” e con una forte concentrazione nella sotto-categoria del “Betting/Casino Gambling”, in pratica i siti esteri di gioco e scommesse online.

Pagamento in contanti sempre meno sicuro

Nel Rapporto statistico sulle frodi con le carte di pagamento, l’Italia si è dimostrato il paese con meno incidenza di frodi nell’utilizzo delle carte di pagamento per effettuare transazioni, rispetto ai paesi d’Europa. Un netto calo delle frodi cominciato già lo scorso anno che porta, in nome della tracciabilità pagamenti, al declino inesorabile, tanto voluto dal Governo tecnico, del pagamento in contanti e uno sviluppo costante dell’utilizzo del pagamento con la carta di credito e con le carte di pagamento in generale. Italiani avvisati: la conversione alle carte di pagamento pare d’obbligo.

Da InvestireOggi
11
Lug

Prelevare denaro con il cellulare

La tecnologia sta facendo passi da gigante in tutti i settori, anche quello bancario. Chi non si adeguerà velocemente resterà fuori mercato, proprio perchè non è più l'azienda ad offrire ma è il consumatore a chiedere determinati servizi, più economici, veloci e comodi.

COME FUNZIONA

Gli utenti avranno la possibilità di autenticarsi tramite un’applicazione di mobile banking e prenotare una transazione, da qualsiasi smartphone iOS o Android, attivando la funzione NCR Mobile Cash Withdrawal incorporata. Il consumatore seleziona anticipatamente la somma di denaro che desidera prelevare e una volta di fronte allo sportello automatico, potrà eseguire la scansione del codice a barre 2D sullo schermo dell’ATM e vedersi consegnare la somma prenotata.

La soluzione non richiede nessuna installazione di hardware aggiuntivo sullo sportello automatico: basta effettuare un semplice aggiornamento del software, dando così vita ad una soluzione multicanale poco costosa per gli istituti bancari.
L’applicazione “NCR Mobile Cash Withdrawal” rende di fatto più rapide e sicure le transazioni agli sportelli ATM, eliminando la necessità di avere con sè carte magnetiche ed inserire il proprio PIN nel bancomat. L’operazione di ritiro del denaro è estremamente rapida e può durare meno di dieci secondi.
Mobile Cash Withdrawal rappresenta un approccio molto sicuro alle tradizionali transazioni presso ATM effettuate con carta: la sicurezza è garantita dal fatto che i dati del cliente non vengono memorizzati sul dispositivo mobile né, tantomeno, viene tenuta traccia del codice a barre 2D che compare sul video dello sportello bancomat. La scansione del codice a barre serve solo ad identificare lo sportello utilizzato e attiva il completamento della transazione. L’impiego di un dispositivo mobile elimina, inoltre, il rischio della manomissione degli sportelli automatici da parte dei criminali con dispositivi per la cattura dei dati, definiti skimmer.
“Viviamo in un mondo mobile in cui il consumatore si aspetta di poter gestire qualsiasi transazione utilizzando i mezzi più diversi. NCR è da sempre pioniere in una varietà di ambienti multicanale, a partire dall’utilizzo del cellulare come carta d’imbarco da utilizzare per i controlli di sicurezza”, ha commentato Giovanni Bandi, Amministratore Delegato di NCR in Italia. “NCR Mobile Cash Withdrawal aiuterà gli istituti finanziari a soddisfare le esigenze dei propri clienti nel canale mobile proponendo un’esperienza convergente, più rapida e al tempo stesso differenziata”.
La soluzione offerta da NCR, sempre innovativa con i suoi progetti, produce, a fine transazione, una ricevuta elettronica integrata che viene trasferita all’applicazione dell’utente eliminando la necessità di averne una copia cartacea e permettendone l’archiviazione sul proprio dispositivo per poterla consultare in un momento successivo.
Il software di NCR sarà reso disponibile entro la fine dell’anno per integrazioni sulle piattaforme software APTRA ATM di NCR. Le banche clienti potranno utilizzare una propria applicazione mobile per il ritiro di contanti, oppure sarà NCR stessa ad integrare la soluzione nel sistema di mobile banking dell’istituto bancario che aderisce al progetto.
Enrico Vignali di www.onbanca.it
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