15
Nov

Banking union: cos'è l'unione bancaria europea?

"L'unione bancaria europea ci cambierà la vita, molto di più dell'entrata in vigore dell'euro" (Mario Draghi)

 ECB shows disposition to reactivate bonds buying

Perché è così importante per l'Italia l'unione bancaria europea?

Provate a pensare all'Italia come una mamma e le banche italiane come tante figlie attaccate alla loro mamma tramite il cordone ombelicale: dipenderebbero totalmente dalla mamma, sia nella buona sia nella cattiva sorte. Ora portiamo quest'esempio alla situazione attuale del sistema bancario europeo ed italiano: l'Italia ha rating BBB di conseguenza la miglior banca italiana può avere al massimo BBB-. Ne discende che se la banca italiana ha bisogno di soldi, deve pagarli più dello stato riversando il maggior costo alle famiglie ed alle imprese, dipende cioè totalmente dallo stato italiano. Allo stesso modo le banche tedesche dipenderanno dalla Germania: infatti pagano il denaro meno delle cugine italiane generando così la diversa competitività delle aziende e diversa crescita del paese. Read more...

14
Dic

Cosa sono i Piani di accumulo capitale (PAC) e cosa offrono

Piccoli investimenti che ti permettono di risparmiare mettendo da parte una somma di denaro senza nemmeno accorgertene. I Piani di accumulo sono la soluzione ideale per chi vuole pensare al proprio futuro o investire in modo graduale.
Cos'è un piano di accumulo 
Per iniziare, va data una definizione di ciò che sono i piani di accumulo. I Pac (Piani di accumulo capitale) sono dei piani di investimento in fondi comuni che servono a creare del capitale che va a crescere gradualmente nel tempo, per assicurarsi un futuro, l'avvenire di un figlio o di un nipote, o un'esigenza particolare. I piani di accumulo sono, pertanto, delle forme di risparmio basate su degli investimenti all'interno di uno o più prodotti finanziari che non richiedono necessariamente un'ingente somma da versare. Questa infatti è fissata in base alle tue possibilità e alla somma che si vuole raggiungere al termine dei versamenti.  Read more...
21
Nov

Il Mondo nel 2060

L’Ocse ha diffuso un report sullo stato dell’economia mondiale e come questa è destinata a trasformarsi nei prossimi anni, entro il 2060. Ragionando sugli indicatori economici attuali, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico è sicura che assisteremo allo spostamento del baricentro dell’economia mondiale verso oriente, con la Cina già pronta a sorpassare gli Stati Uniti come leader dell’economia globale. Anche l’India e le altre economie emergenti guadagneranno posizioni, mentre la “vecchia” Europa arretrerà. Il tutto è spiegato in un video (in inglese ma di facile comprensione).


In breve: la Cina che oggi ha una quota del 17% del Pil mondiale passerà al 28%. Gli Usa arretreranno dal 23% al 17%, finendo terzi dietro l’India che avrà il 18% del Pil mondiale (oggi ha il 7%). Mentre l’Europa decrescerà dal 17% al 9%.
 
Di Eugenio Spagnuolo, Focus.it
 
31
Ott

Pensioni: la verità nascosta, si perderanno anche soldi

Nel 2018 la soglia sale a 66 anni per tutti. Ma non si lascera' solo il lavoro piu' tardi come il governo vuol far credere. Come muoversi per evitare sorprese. Penalizzazioni anche oltre il 20%.


Se c’è una cosa che anche i detrattori più incalliti riconoscono al governo dei Professori è la riforma delle pensioni. Al netto (e non è poco) del pasticcio sugli esodati, ai tecnici si dà il merito di aver aver praticamente eliminato gli assegni di anzianità, introdotto il contributivo per tutti e innalzato l’età pensionabile (a regime, nel 2018 la soglia sale 66 anni sia per gli uomini che per le donne). Il che significa aver messo una toppa permanente al buco previdenziale nei conti pubblici

 

Ma resta una domanda: gli italiani sono consapevoli del loro destino? Riescono a orientarsi nella miriade di rimandi alle riforme precedenti? E soprattutto hanno capito che per mantenere anche in futuro il loro reddito attuale dovranno iniziare, da subito, ad accantonare un piccolo tesoretto? Probabilmente no. A porsi la domanda, con unalettera aperta indirizzata al ministro del Lavoro Elsa Fornero, sono stati Luigi Guiso e Franco Pennacchi ieri su «Il Sole 24 Ore».

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18
Set

Gli Sbornia Bond

Helga è la proprietaria di un bar, di quelli dove si beve forte. Rendendosi conto che quasi tutti i suoi clienti sono disoccupati e che quindi dovranno ridurre le consumazioni e frequentazioni, escogita un geniale piano di marketing, consentendo loro di bere subito e pagare in seguito. 
 
Segna quindi le bevute su un libro che diventa il libro dei crediti (cioè dei debiti dei clienti). La formula “

bevi ora, paga dopo” è un successone: la voce si sparge, gli affari aumentano e il bar di Helga diventa il più importante della città. Lei ogni tanto rialza i prezzi delle bevande e naturalmente nessuno protesta, visto che nessuno paga: è un rialzo virtuale. Così il volume delle vendite aumenta ancora.

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